Il piccolo Giovanni Arcangelo Gaz posa tra i genitori Giovanni Giuseppe e Giovanna Maria.
La famiglia Gaz lasciò Toccol di Agordo in più momenti: Giovanni Giuseppe (1885), figlio di Arcangelo e di Caterina Corona, a ventidue anni partì per una prima migrazione oltreoceano, rimanendovi qualche anno, per poi rientrare in Italia e sposare, nel settembre 1912, la compaesana Giovanna Maria De Nardin (1891), figlia di Antonio. Il capofamiglia ripartì poco dopo il matrimonio e vide per la prima volta il figlio Giovanni Arcangelo quando questi con la madre lo raggiunse nello Utah nel febbraio 1914. La famiglia Gaz, che vide la nascita di altri due figli, Caterina (1917-2001) e Guido (1922-2003), risiedette sempre nella zona di Salt Lake City, dove Giovanni Giuseppe, che ad un certo punto lasciò il lavoro di minatore per intraprendere quello di allevatore di polli, fece studiare i figli per garantir loro un futuro meno duro del suo.
Il capofamiglia si spense nel 1965, sua moglie Giovanna Maria dodici anni più tardi. Sono sepolti entrambi nel cimitero di Sandy, nella zona sud della città.
Giovanni Arcangelo nacque ad Agordo il 29 aprile 1913 e arrivò nel continente, che lo ospitò per sempre, come “babe in arms”, bambino in braccio. Visse la sua infanzia e adolescenza tra Bingham, Salt Lake City, Logan e Price, dove compì gli studi e cominciò la carriera di insegnante in un college. Passò poi all’Università di Weber, nella città di Ogden, facoltà specializzata in ingegneria, scienze applicate e tecnologia motoristica: qui fu professore associato in tecnologia automobilistica per ben trentasei anni. Ricoprì diversi incarichi, sempre nel settore dello sviluppo tecnologico dei motori, e si ritirò come professore emerito nel 1978, ricevendo diverse onorificenze. Amante della natura, dei viaggi e degli sport all’aria aperta, era membro attivo di associazioni caritatevoli e fervente credente. Giovanni Arcangelo era molto legato al suo paese di origine, che visitò più volte anche per ritrovarsi con i cugini, con i quali riusciva a parlare il dialetto locale. Morì nell’aprile 1997, poco prima di riuscire a festeggiare i cinquantacinque anni di matrimonio con l’americana Wanda Williams, da cui ebbe due figli, John e Randall.
(Storia e foto gentilmente concesse da Luisa Carniel).