Mario Burigo, emigrante bellunese, con alcuni operai impegnati in operazioni di sbancamento con la pala meccanica, in un cantiere in Venezuela negli anni ’50.
Dopo la Seconda Guerra Mondiale il Venezuela era in piena espansione petrolifera.
Tra il 1947 e il 1958, il governo cercava manodopera europea qualificata per ricostruire il Paese. Dall’Italia partivano soprattutto artigiani, muratori, tecnici e piccoli imprenditori. L’edilizia fu il settore trainante e infatti, negli anni ’50, la maggioranza degli edifici di Caracas fu opera di imprese italiane.
(Per gentile concessione di Mara Burigo).