Cos'è Aletheia?

Conservare la memoria della grande epopea migratoria bellunese, trasmetterne la conoscenza e valorizzarne gli aspetti più significativi. Sono questi gli obiettivi che si pone il Centro studi sulle migrazioni “Aletheia”, un progetto dell'Associazione Bellunesi nel Mondo realizzato grazie al supporto economico della Fondazione Cariverona. In altre parole, archiviare, digitalizzare e divulgare: le tre azioni guida che sintetizzano il mondo “Aletheia”, per andare a “svelare” un fenomeno che per più di un secolo ha segnato nel profondo un territorio e i suoi abitanti. Raccogliendo dati, testimonianze, racconti di vita, fotografie, lettere e documenti da diffondere tramite il web, e rendendo accessibile e alla portata di un click il grande patrimonio materiale e immateriale che la storia della nostra emigrazione ha lasciato dietro di sé, sparso in giro per le case e per le famiglie del bellunese.

20 Maggio 2022

Sempre con la valigia

La mia vita da emigrante cominciò nel 1955. Partii da Sedico con destinazione Mauvoisin, nel Canton Vallese, a lavorare per la costruzione di una diga. Il mio permesso di soggiorno era “alterato”: a proposito dell’età, c’erano segnati due anni in più. Ne avevo ancora sedici anni, e avevo dovuto scriverci diciotto, altrimenti non sarei potuto espatriare in Svizzera.

13 Maggio 2022

In giro per il mondo sulle due ruote

La mia storia da giramondo iniziò negli anni Settanta tramite le biciclette, con il Veloce Club Enal Belluno. Io abitavo a Carfagnoi di Trichiana e un amico – Ivo Battiston – mi chiese se volevo iniziare a correre in bici. In quegli anni non si andava molto in giro e lui mi disse: «Dai, che andiamo in giro tutte le domeniche». Quella fu la molla e così, attraverso lo sport, iniziai ad andare un po’ fuori dal Bellunese.

6 Maggio 2022

Due fradei

L’éra un giorno belissìmo del mese de maio, quando nel orlo del porto de Genova, ntea distante Italia, due fradei de sangue veneto nele vene, i ga visto par la prima volta la grandessa del mar. Umberto e Amedeo Lisot zera el so nome, due bei tosati, co òcii de color blu, cavei negri e anima pura.

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