Giovanni Alfonso Baiocco, maestro del ferro battuto

Giovanni Baiocco nacque a Lentiai nel 1904. Fu a Monza dove ebbe una rigorosa formazione artistica attraverso l’alternanza tra l’indispensabile esercizio pratico e regolari studi teorici; qui ottenne il diploma di maestro d’arte, per poi specializzarsi nella lavorazione del ferro sotto la guida del maestro Alessandro Mazzucotello, lo stesso che guidò al successo il feltrino Carlo Rizzarda. Poco più che ventenne si trasferì in Argentina, precisamente a Buenos Aires, dove si fece presto conoscere come “quello del ferro battuto” e dove aprì un negozio in Avenida Cordoba, che chiamò “La bottega del ferro”. Le sue opere venivano regolarmente acquistate sia dagli argentini come dai membri della collettività italiana. Nel 1970 un grande settimanale argentino gli dedicò un importante servizio giornalistico, dove si mise in luce che nella sua formazione culturale trovò ampio spazio la storia dell’arte e che quindi egli conosceva e cercava di spaziare negli stili delle diverse epoche, anche se dimostrava una particolare simpatia per il rinascimento spagnolo. 

Giovanni Alfonso Baiocco fu membro di molte istituzioni benefiche e associazioni; inoltre faceva anche parte della “Bellunese”. Morì a Buenos Aires nel 1981, dopo più di cinquant’anni di emigrazione.

Fonte: BNM n. 3/1970 e n. 3/1881

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